CONTROLLO TRAFFICO AEREO: ITALIA ESEMPIO PER GLI ALTRI PAESI EUROPEI
DELEGAZIONI STRANIERE ALLA SALA RADAR ENAV DI ROMA
PER ADEGUARSI SUL MODELLO ITALIANO
Una folta delegazione della DSNA francese (ente di controllo traffico aereo) è stata
ospite del Centro di Controllo d’Area (ACC) di Roma per vedere come ENAV abbia
già implementato tutti i sistemi per il servizio di assistenza al volo e per sperimentare,
mediante specifici cicli addestrativi, le soluzioni tecnologiche adottate.
L’Italia con
ENAV è stata infatti il primo paese europeo a dotarsi con successo di tecnologie
d’avanguardia e sostituire, armonizzandoli, tutti i sistemi in uso presso i 4 ACC
italiani di Roma, Milano, Padova e Brindisi, che insieme controllano tutto lo spazio
aereo nazionale.
La sala radar di Roma, la più grande d’Europa, controlla il 63% dello spazio
aereo nazionale e gestisce ogni giorno una media di 3.250 movimenti. E’ di questa
estate il record assoluto di 3.841 (22 luglio) in un solo giorno con un incremento del
10,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ciò significa che rispetto
all’estate 2006, nello spazio aereo gestito dall’ACC di Roma, ci sono stati in tutto
27.855 voli in più, ovvero una media di circa 302 voli in più al giorno.
Non tutti i Paesi sono già riusciti a portare a termine questo complessa operazione
di aggiornamento che ha di fatto rivoluzionato il modo di lavorare dei
controllori di volo (automazione operativa, integrazione, nuovi interfaccia,
ridondanza dei sistemi).
La visita della delegazione francese, a cui seguirà a gennaio
quella dei colleghi tedeschi della DFS, ha proprio lo scopo di osservare come ENAV
si riuscita a realizzare questa progetto (già dal 2000), senza interrompere mai il
servizio.
Fonte ENAV
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