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AEROPORTO DI FIRENZE Profilo
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ADF E L'AMERIGO VESPUCCI
Aeroporto di Firenze - AdF Spa, nata nel 1984 col nome di Società Aeroporto Fiorentino Spa, gestisce l'aeroporto "Amerigo Vespucci" in concessione dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti con l'obiettivo di sviluppare il traffico passeggeri, merci e posta attraverso la gestione dei servizi a terra alle compagnie aeree, la gestione delle attività commerciali ai passeggeri e degli investimenti per la manutenzione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali. Nell'aprile 2003 l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) ha disposto l'estensione della durata della convenzione dell'affidamento della gestione totale dell'"Amerigo Vespucci" fino al febbraio 2043.
Grazie all'impegno del management ed al costante ammodernamento delle infrastrutture il Vespucci è oggi ed uno dei principali scali regionali italiani.
L'aeroporto infatti movimenta un consistente traffico di passeggeri, circa 1.400.000 nel 2002. Le performance economico finanziarie di AdF sono cresciute insieme allo sviluppo dell'aeroporto ed hanno registrato - nell'esercizio 2002 - 23,1 milioni di Euro di ricavi e 1,2 milioni di utile netto.
L'aeroporto di Firenze offre al suo bacino di traffico un'ampia rete di collegamenti nazionali ed internazionali operati dai Vettori con frequenze, in molti casi, pluri-giornaliere. La quasi totalità del traffico è gestita con voli di linea dalle principali Compagnie Aeree europee.
Attraverso il collegamento con i principali aeroporti hub nazionali ed internazionali, il traffico gestito dall'Amerigo Vespucci, oltre a raggiungere le destinazioni italiane ed europee direttamente collegate, per oltre il 56% prosegue verso destinazioni finali in tutto il mondo.
Oltre il 50% dei passeggeri dell'aeroporto di Firenze viaggia per motivi d'affari. Sono presenti anche tutte le altre sorgenti di traffico tra le quali si distinguono per particolare dinamismo il turismo, il congressuale, il traffico etnico e quello per motivi di studio.
Dalla data di costituzione ad oggi, AdF è diventata un esempio del forte impegno degli enti azionisti per la crescita della città di Firenze e lo sviluppo economico dell'intero territorio toscano.
A partire dall'11 luglio 2000, data della quotazione in Borsa di AdF, il 39% del capitale della società è passato in mano al mercato. Un ulteriore 29% del capitale sociale di AdF, detenuto dai Comuni di Firenze e Prato e dalle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle due città toscane, è stato aggiudicato a seguito di una gara pubblica l'1 agosto 2003 al raggruppamento formato da SAGAT (Aeroporto di Torino) - San Paolo IMI Private Equity - Tecno Holding. Sono attualmente in corso gli adempimenti tecnici per il perfezionamento del processo di compravendita.
AdF è gestita da un management determinato al conseguimento dei risultati aziendali, guidato dal Presidente Riccardo Bicchi e dall'Amministratore Delegato Antonio Romoli, che ha permesso alla Società di ottenere performance finanziarie e redditività elevate, e si è sempre impegnato per coniugare la capacità di gestione a un forte legame con il territorio.
AdF fornisce alle compagnie aeree che operano sull'Amerigo Vespucci servizi di assistenza a terra per aeromobili, passeggeri, bagagli, merci e posta. Questi servizi costituiscono la fonte principale dei ricavi della società: circa il 45% del fatturato nel 2002.
Gli altri ricavi provenienti da attività aeronautiche sono rappresentati dai diritti aeroportuali, circa il 37% dei ricavi 2002. I ricavi di AdF sono mutati radicalmente a partire dal 9 aprile 1998 con l'attivazione del nuovo regime concessorio, che ha permesso alla Società di riscuotere le tasse d'imbarco ed i diritti aeroportuali su passeggeri, merci ed aeromobili.
Queste entrate hanno permesso ad AdF di poter investire in importanti lavori di adeguamento ed ampliamento delle infrastrutture e dei servizi dell'aeroporto, al fine di rispondere, con efficacia sempre maggiore, alle esigenze ed aspettative delle compagnie aeree e dei passeggeri.
Le attività commerciali non aeronautiche, sempre più importanti nel mix dei ricavi di una società di gestione aeroportuale ed elemento di attrazione per i passeggeri, sono una componente in continua crescita che AdF gestisce sia in forma diretta sia in forma di sub-concessione a terzi. In quest'ultima categoria rientrano tre spazi commerciali nell'aerostazione partenze (aperti nel dicembre 1999) e due duty-free, uno aperto nel mese di maggio 2000 e uno aperto nel dicembre 2001, in seguito alla ristrutturazione e ampliamento dell'area.
Recentemente l'offerta commerciale dello scalo fiorentino si è inoltre arricchita di un punto vendita di prodotti dedicati al benessere, alla salute e la bellezza della persona.
I risultati di bilancio 2002 evidenziano ricavi per queste attività pari a 4 milioni di Euro. Sul totale ricavi le attività non aeronautiche incidono nel 2002 per oltre il 17%.
AdF è impegnata strategicamente anche a cogliere le opportunità derivanti dallo sviluppo del traffico merci. Un rilevante impulso in questo senso è stato dato negli ultimi mesi del 2002 con l'attivazione del servizio "Road Feeder Service" (anche chiamato "voli gommati").
Si tratta di un prolungamento del trasporto aereo di merci, generalmente ad elevato valore aggiunto, che consente di ridurre le distanze tra i mercati periferici e quelli internazionali.
A questo si è aggiunta nell'estate 2003 l'attivazione del servizio C.I.T.E.S. (dogana per le specie in via di estinzione) che consente di ampliare ulteriormente la gamma di servizi di movimentazione delle merci e in particolare permette alle imprese - in particolare quelle operanti nel settore della lavorazione delle pelli - di svolgere direttamente presso lo scalo fiorentino tutte le operazioni di imbarco.
L'attivazione del servizio "Road Feeder Service" ha richiesto il raddoppio dell'aerostazione Merci che ora dispone di una superficie operativa pari a 1.000 mq circa. In particolare sono stati realizzati un nuovo magazzino doganale, un'area coperta di scarico ed un'area esterna di manovra per i camion. AdF ha inoltre costruito in aeroporto un nuovo blocco di uffici per la Dogana di Firenze, e per la Guardia di Finanza. L'arrivo dei "voli gommati" è stato reso possibile anche grazie all'ampliamento delle funzioni doganali svolte presso lo scalo fiorentino.
Le merci, infatti, possono ora essere sdoganate direttamente in aeroporto, negli appositi magazzini.
Sul fronte degli investimenti, AdF ha continuato negli ultimi due anni il suo piano di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali legato alle aspettative di crescita del traffico e all'obiettivo di offrire ai passeggeri e agli operatori servizi adeguati in termini qualitativi e quantitativi.
Uno dei progetti più significativi in questo senso è stato il completamento della Sala Masaccio (ex Sala Pegaso), dedicata al grande pittore rinascimentale, ristrutturata ed ampliata: la superficie è stata raddoppiata, i servizi e gli arredi sono stati completamente rinnovati all'insegna del massimo comfort ed efficienza della Sala.
Si è trattato inoltre di una iniziativa in cui AdF ha voluto dimostrare il proprio impegno per dare risalto alla produzione di rilevante interesse storico-artistico del proprio territorio di riferimento, anche in seguito ad un accordo specifico stipulato con il Museo "Masaccio" d'Arte Sacra (Pieve di San Pietro a Cascia-Reggello - Firenze) per la valorizzazione dell'immagine del "Trittico di San Giovenale", dell'immagine del Museo e degli oggetti in esso esposti.
Gli investimenti hanno comportato inoltre la riqualifica dei piazzali aeromobili, la sistemazione della viabilità esterna all'aeroporto, il completamento dei lavori all'aerostazione Arrivi, la rilocazione e l'ampliamento del nuovo bar ai gate.
E' stata portata a termine la rifunzionalizzazione dell'aerostazione Partenze. Tali lavori hanno consentito l'ampliamento della sala, la realizzazione di nuovi spazi da sfruttare commercialmente, la realizzazione di una pensilina esterna, il rifacimento della pavimentazione della sala accettazione e la ristrutturazione degli uffici annessi.
Infine sono stati realizzati una serie di interventi mirati a migliorare la capacità di accoglienza dell'aeroporto. A seguito della collaborazione avviata fra AdF e la Società SCAF, nell'ultimo anno è stata incrementata del 30% l'offerta complessiva di posti auto a pagamento al pubblico per la sosta di breve e lungo periodo. Nel complesso di questi interventi è stata inoltre notevolmente incrementata la disponibilità di posti auto per gli operatori aeroportuali, autonoleggiatori compresi.
I PRINCIPALI DATI ECONOMICO FINANZIARI
AdF ha riportato risultati economici e finanziari tendenzialmente in crescita negli ultimi anni, subendo una flessione nel 2002 dovuta prevalentemente alla crisi del trasporto aereo che ha colpito, sia pure in maniera differenziata, le compagnie aeree che offrono collegamenti di linea.
AdF ha comunque mantenuto la capacità di generare reddito, dimostrando non solo il crescente apprezzamento dell'aeroporto da parte di passeggeri e operatori, ma anche l'abilità del management di gestire al meglio le risorse in una ottica di continuo sviluppo e affermazione nello scenario degli aeroporti regionali italiani.
Per quanto riguarda in particolare il 2002 i ricavi (vedi grafico) sono stati pari a 23,1 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con i ricavi del 2000 (23,3 milioni di Euro). A fronte di uno scenario congiunturale particolarmente sfavorevole, AdF ha mantenuto una attenzione costante alla valutazione delle opportunità che potevano influenzare positivamente il traffico sull'Amerigo Vespucci, ha attivato nuove linee di ricavi commerciali e ha sottoposto ad un attento monitoraggio i costi di gestione.
Il margine operativo lordo nel 2002 è stato pari a 7,2 milioni di Euro mentre il risultato netto è stato pari a 1,2 milioni di Euro. I passeggeri nel 2002 sono stati pari a 1.385.047, in lieve flessione rispetto ai 1.487.329 registrati nel 2001. A fronte di questi dati, l'andamento positivo del fattore di carico medio al 31.12.2002 ha confermato il progressivo recupero della domanda.
La posizione finanziaria netta al 31.12.2002 (vedi grafico) è stata pari a 5,8 milioni di Euro, in costante decremento dai 10,5 milioni di Euro al 31.12.2001 e dai 14,6 milioni di Euro al 31.12.2000.
AdF ha sostenuto forti investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto nell'arco dell'ultimo triennio, pari a circa quasi 24 milioni di Euro.
Con tali investimenti AdF ha incrementato la capacità di accoglienza e l'efficienza operativa dell'infrastruttura aeroportuale coerentemente con gli obiettivi di sviluppo del business.
Le seguenti tabelle riportano i principali dati economici, patrimoniali e finanziari di AdF al 31 dicembre relativi agli anni 2000, 2001 e 2002.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI
(in milioni di EUR)
31/12/00 31/12/01 31/12/02
Ricavi delle vendite e prestazioni 23,3 25,6 23,1
Margine operativo lordo
8,6
9,5
7,2
Risultato netto
3,6
4,5
1,2
PRINCIPALI DATI FINANZIARI
(in milioni di EUR)
Patrimonio netto 24,2 26,5 25,5
Capitale circolante netto (5,3) (5,4) (4,0)
Capitale immobilizzato 17,0 24,1 26,5
Posizione finanziaria netta (14,6) (10,5) (5,8)
Investimenti 6,2 10,7 7,0
LA STORIA DELL'AEROPORTO DI FIRENZE
Da campo di volo ad aeroporto moderno ed efficiente
La storia del volo a Firenze può vantare una lunga tradizione che affonda la sue radici agli inizi del secolo: si può dire infatti che coincida con l'evoluzione degli esordi romantici del volo che hanno portato alla creazione dei moderni aeroporti.
L'area oggi occupata dall'aeroporto di Firenze fu destinata ad aeroporto nel 1928, quando cioè venne scelta dall'allora Ministero dell'Aviazione la località di "Cipresso del Nistro", nella piana tra Firenze e Sesto Fiorentino, quale zona più idonea per la creazione di un nuovo campo di volo.
Nacque così l'aeroporto fiorentino, inaugurato ufficialmente nei primi anni '30.
L'area si presentava allora come un grande prato dove gli aerei atterravano e decollavano senza seguire una direzione obbligata, finché il Ministero dell'Aviazione decise di potenziare tutte le strutture. Il sedime aeroportuale venne quindi ampliato e nel 1939 venne creata la prima pista in asfalto della lunghezza di circa 1.000 metri.
Con la seconda guerra mondiale, l'interesse per l'aeroporto Amerigo Vespucci si fece ancora maggiore, tuttavia le vicende belliche interruppero bruscamente tutte le ipotesi di sviluppo.
Alla fine degli anni '40 l'aeroporto accolse i primi voli passeggeri. Fra gli anni '50 e '60 l'Alitalia inaugurò alcune rotte che includevano Firenze nel collegamento con Roma, Venezia e Milano.
Negli anni '70 nell'aeroporto fiorentino fu scelto, sempre per le rotte domestiche anche dalla compagnia ATI.
Agli inizi degli anni '80 risale la decisione che ha determinato l'attuale assetto dell'Amerigo Vespucci. Infatti con la nascita dell'AdF nel 1984 si è verificata la spinta decisiva che, grazie al forte coinvolgimento degli enti locali, ha portato allo sviluppo della struttura aeroportuale.
Questi interventi hanno riguardato, tra l'altro, l'allungamento della pista di volo e l'installazione di nuovi sistemi di illuminazione e di apparecchiature per facilitare il decollo e l'arrivo degli aerei anche in condizioni climatiche poco favorevoli, indispensabili per il rilancio delle attività aeroportuali.
Il definitivo potenziamento dello scalo è avvenuto negli anni '90, quando la pista di decollo e atterraggio è stata ulteriormente allungata e l'aerostazione partenze è stata ampliata.
Dal 1990 ad oggi AdF ha realizzato un'ulteriore serie di interventi di adeguamento ed ampliamento delle strutture al fine di soddisfare le esigenze del traffico in continua crescita.
Nel 1996, in occasione del Vertice dei Capi di Stato europei che si è svolto a Firenze, la pista di volo è stata ulteriormente allungata fino agli attuali 1.650 metri
Nel 2001 l'aeroporto Amerigo Vespucci è stato dotato dell'ILS (Instrumental Landing System), la strumentazione che consente l'atterraggio in condizioni di scarsa visibilità.
Nel 2002 sono entrate in vigore le nuove procedure che regolano gli atterraggi e i decolli sullo scalo fiorentino con l'obiettivo di ridurre l'impatto acustico sul territorio circostante.
AdF: DAL CUORE DELLA TOSCANA IN EUROPA E NEL MONDO
L'aeroporto Amerigo Vespucci, collocato geograficamente in posizione privilegiata nel suo bacino di traffico e facilmente raggiungibile con le diverse modalità di trasporto, rappresenta il punto di collegamento tra la Toscana e il resto dell'Europa e del mondo. Da Firenze infatti è possibile raggiungere ogni parte del mondo con comodi voli in coincidenza attraverso i principali hub italiani ed europei direttamente collegati allo scalo fiorentino.
Il traffico dell'aeroporto di Firenze è generato per oltre il 90% da voli di linea che consentono al traffico stesso - in termini di destinazioni e frequenze - di mantenere un andamento uniforme nell'arco dell'anno, a differenza della stagionalità dell'offerta tipica dei voli charter.
L'aeroporto occupa un'area complessiva di circa 115 ettari, compresi tra l'autostrada Firenze-Mare (A11) e la zona di Castello, nella piana tra Firenze e Sesto Fiorentino, a circa 4 chilometri dal centro di Firenze ed a circa 10 chilometri dalla città di Prato, importante centro industriale del settore tessile.
La pista di volo è lunga 1.650 metri con una capacità di 8 movimenti orari per aeromobili in atterraggio, 12 movimenti orari per aeromobili in decollo e 8 movimenti orari in sequenza mista di atterraggi e decolli.
L'aeroporto offre attualmente collegamenti giornalieri diretti con 6 città italiane: Bologna, Catania, Milano Malpensa, Olbia (stagionale), Palermo, e Roma Fiumicino collegamenti diretti con 9 città europee: Amsterdam, Barcellona, Bruxelles, Francoforte, Londra (Gatwick), Monaco, Parigi (Charles de Gaulle), Vienna e Timisoara.
A Firenze operano molte compagnie aeree di linea italiane ed europee, tra cui Air France, Alitalia, Austrian Airlines, Carpatair, Lufthansa, Meridiana, SN Brussels Airlines.
E' interessante notare che oltre il 56% dei passeggeri che scelgono di partire dall'Amerigo Vespucci continuano il loro viaggio dopo la prima destinazione.
Le principali destinazioni finali intercontinentali sono New York e Tokyo.
Per quanto riguarda il bacino di traffico, la presenza di un significativo numero di imprese di piccole e medie dimensioni, fortemente orientate all'esportazione, produce un rilevante volume di traffico business che rappresenta circa il 50% del traffico totale passeggeri.
Lo sviluppo dell'aeroporto Amerigo Vespucci è legato significativamente alla crescita del tessuto economico toscano.
Anche il traffico turistico outgoing è consistente, visto l'alto reddito pro-capite dei residenti nel bacino di traffico di AdF.
Dato il ruolo nel mondo della Toscana quale importante meta turistica, il traffico in arrivo è caratterizzato oltre che da una significativa quota di traffico business, anche da una consistente quota di traffico turistico interessato alle molte città d'arte toscane, alle numerose manifestazioni culturali, all'agriturismo, alle cure termali ed alle località balneari.
LE STRATEGIE PER IL FUTURO
Il numero di passeggeri in arrivo e partenza negli aeroporti italiani è passato dai 77,3 milioni di persone nel 1998 ai 91,1 milioni del 2002, dimostrando, nonostante l'attuale periodo critico, la dinamicità del settore, che è cresciuto a un tasso medio annuo (CAGR) di circa il 4%.
In un contesto italiano caratterizzato dalla presenza di due principali sistemi aeroportuali a Milano (Linate e Malpensa) e Roma (Fiumicino e Ciampino), il ruolo degli aeroporti regionali è stato, nel più recente periodo, volto a consentire alle compagnie aeree di "catturare" il traffico dalle aree periferiche (spokes) per portarlo alla destinazione finale, e viceversa, collegare queste destinazioni con le zone cosiddette periferiche, attraverso i grandi aeroporti (hub) di smistamento.
Nell'ultimo quinquennio sugli aeroporti regionali si è sviluppata una rete di collegamenti diretti di corto e medio raggio che ha contribuito a un'ulteriore crescita del traffico aereo attraverso l'attivazione di nuove rotte nazionali ed internazionali.
E si può certo affermare che proprio gli aeroporti regionali hanno maggiormente contribuito ad avvicinare gli italiani alla scelta del trasporto aereo per viaggi di lavoro o turismo, sapendo anticipare ed assecondare al meglio gli effetti della progressiva liberalizzazione del traffico aereo a tutto vantaggio dell'offerta di rotte e servizi ai passeggeri.
AdF si è impegnata a sostenere la propria crescita con grande energia, consapevole dell'evoluzione di questo scenario. Oggi infatti il Vespucci si propone sia come punto nevralgico di una rete di collegamenti diretti (c.d. logica point to point), sia come punto di raccolta di traffico proveniente da aree periferiche e diretto verso destinazioni finali, nazionali ed internazionali, sfruttando i voli in coincidenza da aeroporti di grandi dimensioni (c.d. logica hub and spokes).
Per sostenere questo traffico crescente, AdF ha programmato una serie di investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, tra i quali, la realizzazione della nuova pista di rullaggio, attesa entro il 2004, che consentirà una più agevole gestione dei flussi di traffico in partenza e in arrivo negli orari di picco.
L'obiettivo primario di AdF rimane l'incremento del volume del traffico, fattore questo direttamente collegato alla riscossione dei diritti, delle tariffe di handling e dei ricavi da attività commerciali. L'aumento del traffico può essere generato non soltanto dalla crescita del volume dei passeggeri e delle merci collegata allo sviluppo economico e ai principali eventi cittadini e regionali, ma anche dalla maggiore capacità di attrazione dell'aeroporto, che ne determina la scelta consapevole delle compagnie aeree e degli operatori turistici a livello nazionale ed internazionale.
AdF è impegnata verso il continuo miglioramento di questa capacità di attrazione:
Adeguamento delle infrastrutture
- È stata completata la ristrutturazione e l'ampliamento dell'aerostazione Arrivi e dell'aerostazione Partenze con un incremento significativo delle superfici a disposizione dei passeggeri e dei servizi a loro destinati.
E' inoltre stato completato l'ampliamento dei piazzali per gli aeromobili. Gli interventi attualmente in corso sono finalizzati a ridurre al minimo le limitazioni operative delle infrastrutture di volo e massimizzare la capacità operativa dello scalo fiorentino anche in considerazione delle nuove tipologie di aeromobili recentemente introdotte sul mercato e già operanti sull'aeroporto di Firenze, tra cui l'Airbus A319.
Miglioramento e differenziazione dei servizi offerti ai vettori e ai passeggeri
- Con gli interventi eseguiti sulle aerostazioni, sui piazzali di sosta degli aeromobili, sulla pista di volo AdF si è dotata di un'infrastruttura complessivamente in grado di produrre servizi a livelli di qualità superiori sia per le compagnie aeree sia per i passeggeri.
I programmi di investimento proseguono in questa direzione con l'obiettivo di soddisfare le crescenti aspettative di standard di qualità elevati e servizi innovativi sia per le attività aeronautiche sia per quelle non aeronautiche. L'ottenimento della Certificazione ISO9001/2000 testimonia la determinazione di AdF nel perseguimento di tali obiettivi.
Ampliamento e miglioramento della capacità di gestione delle attività merci
- Con l'attivazione del servizio "Road Feeder Service" AdF ha dato ulteriore impulso allo sviluppo del traffico merci, raddoppiando gli spazi destinati a questa attività e aumentando consistentemente i relativi volumi. L'apertura agli spedizionieri doganali e il servizio CITES (dogana per le specie in via di estinzione) confortano ulteriormente le aspettative di sviluppo nel medio-lungo periodo.
- Ad ulteriore testimonianza delle significative opportunità di sviluppo del traffico merci dell'aeroporto di Firenze, La TNT Global Express ha recentemente attivato un volo merci tra l'Amerigo Vespucci e gli aeroporti di Liegi, Napoli e Roma Ciampino. Il collegamento, 8 movimenti settimanali, è operato con BAe146-200.
LA QUALITA' DEI SERVIZI
L'impegno continuo di AdF per il miglioramento degli standard
Garantire un servizio completo, efficiente e affidabile è, insieme all'adeguamento continuo delle infrastrutture aeroportuali, il primo impegno di AdF verso la sua clientela sia essa rappresentata dalle compagnie aeree sia dai passeggeri.
AdF intende porre il cliente al centro delle sue attività, con l'obiettivo non solo di soddisfare pienamente le sue aspettative, ma anche di progettare soluzioni che possano poi essere adottate direttamente anche dagli altri operatori aeroportuali.
Nel 2001, AdF ha raggiunto il traguardo della certificazione UNI EN ISO 9001/2000. Un importante riconoscimento, assegnato ad oggi ancora a pochi aeroporti in Italia, con cui si attesta che AdF gestisce l'aeroporto di Firenze con procedure che garantiscono elevati standard di qualità nella progettazione, produzione ed erogazione dei servizi.
Uno dei perni del sistema di qualità di AdF è rappresentato anche dalla "Carta dei servizi", attraverso la quale AdF ha preso l'impegno di attuare un piano articolato di azioni tese al miglioramento continuo degli standard di qualità prodotti e percepiti dai passeggeri.
AdF conduce periodicamente un'articolata serie di rilevazioni statistiche sui livelli di soddisfazione espressi dai passeggeri e sulle performance dei servizi di cui è responsabile.
In particolare AdF è responsabile delle seguenti attività:
Ø l'erogazione dei servizi di assistenza a terra a passeggeri, merci, posta e aeromobili, ad esclusione di quelli forniti direttamente dalle compagnie aeree
Ø la progettazione, la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture e degli immobili utilizzati dai passeggeri e dagli operatori all'interno del sedime aeroportuale e delle infrastrutture collegate al traffico aereo (pista, piazzali di sosta aeromobili, vie di rullaggio)
Ø la gestione e lo sviluppo dei servizi commerciali, anche in subconcessione quali: biglietteria, sala executive, ristorazione, negozi, banca, rimborso IVA e autonoleggi
AdF ha provveduto alla messa a punto definitiva dei fattori base della qualità, dopo una serie di rilevamenti, tenendo in opportuna considerazione le esigenze dei diversi segmenti di clientela:
Ø efficienza, regolarità e puntualità del servizio
Ø informazioni alla clientela
Ø sicurezza del passeggero
Ø comfort all'interno e all'esterno dell'aerostazione
Ø igiene e pulizia delle aree passeggeri e operatori
Ø adeguato livello di servizio nelle operazioni di accettazione passeggeri e bagagli, biglietteria e assistenza bagagli disguidati e puntualità dei voli
Ø personalizzazione del rapporto con il cliente
Ø integrazione modale con i servizi di superficie
Ø attenzione all'ambiente
Ø servizi aggiuntivi
AdF ha individuato gli indicatori di qualità rappresentativi del servizio erogato e le relative unità di misura. Successivamente ha provveduto a determinare i livelli qualitativi promessi, tenendo conto delle caratteristiche dell'infrastruttura aeroportuale, flusso del movimento passeggeri nelle diverse fasce orarie, esigenze della clientela per segmento di mercato, indice di qualità dei servizi negli aeroporti europei.
AdF ha raggiunto gli obiettivi prefissati per il 2003 indicati nella "Carta dei servizi", tra i quali: 0,6 voli ritardati ogni 100 per responsabilità imputabili direttamente ad AdF; 3 minuti massimo di attesa per lo sbarco dei passeggeri dall'aeromobile, 13 minuti di tempo massimo per le riconsegna del primo bagaglio, 0,7 bagagli disguidati per responsabilità imputabili direttamente ad AdF ogni 1.000 passeggeri partiti.
LE ATTIVITA' COMMERCIALI NON AERONAUTICHE E I SERVIZI
Le attività commerciali non aeronautiche sono per le società di gestione aeroportuale le attività con ottime potenzialità di sviluppo, oltre a rappresentare uno degli aspetti che maggiormente influiscono sulla valutazione di un aeroporto da parte del passeggero.
Gli aeroporti, infatti, vengono sempre meno vissuti come luoghi di semplice passaggio e sempre più percepiti come ambienti nei quali è possibile impiegare il proprio tempo di attesa per acquisti o per continuare il proprio lavoro grazie a sale attrezzate per chi viaggia per lavoro.
Le aerostazioni dei principali aeroporti europei sempre più di frequente modificano l'organizzazione degli spazi tenendo presente l'esigenza del passeggero di trovare in aeroporto offerte di ristorazione differenziate, edicole, librerie con proposte ampie di lettura; negozi con marchi riconosciuti a prezzi competitivi rispetto a quelli applicati in centro città. Oltre naturalmente agli spazi duty free per chi viaggia su rotte internazionali extra UE.
AdF gestisce direttamente o indirettamente, con la sub-concessione a terzi, tali attività il cui numero e tipologia è in costante aumento anche grazie alla crescente disponibilità di spazi sia all'interno che all'esterno delle infrastrutture.
Il continuo sviluppo delle attività commerciali di AdF si propone di soddisfare al meglio le esigenze della clientela sia essa rappresentata dalle Compagnie Aeree sia dai passeggeri in partenza e arrivo. A questo l'aeroporto di Firenze aggiunge un particolare impegno per la componente di servizio e per la valorizzazione del proprio territorio di riferimento.
Una delle iniziative recenti più significative in questo senso è stata la ristrutturazione e l'ampliamento della Sala VIP, ex Sala Pegaso, ribattezzata ora Sala Masaccio.
La Sala può ora disporre di una superficie raddoppiata rispetto alla precedente versione e di 50 posti a sedere. Vi possono accedere i passeggeri invitati dalle compagnie aeree Alitalia, Air France, Austrian Airlines, Lufthansa, Meridiana, SN Brussels Airlines nonché i membri dei programmi Priority Pass e WEXAS, che offre accesso alle sale executive in aeroporti di tutto il mondo.
La Sala Masaccio è stata predisposta in modo da poter fornire una efficace combinazione di flessibilità, estetica e comfort, in un'atmosfera fatta di cultura ed arte toscana. Oltre alla riproduzione del capolavoro di Masaccio "Trittico di San Giovenale" e di ingrandimenti di dettagli particolarmente significativi dell'opera, questo spazio è infatti dotato di arredi di elevato livello qualitativo, di un open bar, di postazioni di lavoro - complete di telefono e collegamenti a Internet - di un'ampia selezione di quotidiani e periodici in lingua italiana e straniera nonché di schermi che mantengono gli ospiti della sala informati in tempo reale sulla situazione voli.
L'area è inoltre modulare e può essere quindi divisa, in caso di necessità, in due zone eventualmente separabili.
A dimostrazione ulteriore dell'orientamento di AdF, all'interno dell'aerostazione partenze sono attivi, oltre alla biglietteria aerea gestita da AdF, due bar - uno al primo piano e il secondo nell'area imbarchi - una banca e due servizi per il rimborso dell'IVA di cui uno con sportello al pubblico nella sala check-in e l'altro operante all'interno dei duty-free (per i passeggeri in partenza non residenti nella UE).
Sempre alle Partenze, è presente una galleria commerciale che comprende un negozio di ottica, uno di abbigliamento ed una libreria che vende anche un'ampia selezione di giornali , riviste nazionali ed estere, tabacchi ed altri articoli al utili a chi è in viaggio.
Nell'area imbarchi, dove era già presente un negozio duty-free, nel 2001 è stato aperto un secondo negozio con vendita di prodotti in esenzione d'imposta ai passeggeri in partenza. La superficie totale di vendita al pubblico dei duty-free è ora di circa 140 metri quadri.
In questi negozi, gestiti da terzi, i passeggeri trovano un'ampia selezione di prodotti di gastronomia e vini toscani, oltre agli altri prodotti tipici di questo tipo di negozi tra i quali alcolici e superalcolici, pelletteria, orologi, foulard e cravatte, cosmetici e profumi, accessori da viaggio.
L'offerta commerciale dello scalo fiorentino si è inoltre recentemente arricchita di un punto vendita di prodotti dedicati al benessere, alla salute e la bellezza della persona, facendo leva sull'esperienza maturata dal marchio "Il Tettuccio" nato all'interno di uno degli stabilimenti termali di Montecatini.
Nel 2001 AdF ha ottenuto dal Ministero delle Finanze l'autorizzazione ad estendere la possibilità di acquisto in regime duty-free anche ai passeggeri in partenza con destinazione finale al di fuori della UE che effettuano uno scalo di transito in un aeroporto comunitario (passeggeri in possesso di biglietto unico e doppia carta d'imbarco a Firenze).
AdF ha, inoltre, attivato una collaborazione con il Centro Tempo Reale con l'obiettivo di migliorare la qualità delle informazioni fornite al viaggiatore.
Tempo Reale, centro di ricerca, produzione e didattica musicale fondato dal famoso compositore Luciano Berio recentemente scomparso, ha affiancato AdF nell'attivazione di un nuovo sistema di qualità per la diffusione degli annunci sonori nell'ambito aeroportuale, caratterizzati, tra l'altro, dalla produzione di messaggi e di segnali musicali d'attenzione specificamente ideati e composti per l'ambiente aeroportuale al fine di massimizzare, in modo gradevole, l'attenzione dei passeggeri.
All'interno dell'aerostazione arrivi operano sei società di autonoleggio, è presente un servizio di bancomat e cambio valute automatico ed al primo piano è aperto un ristorante self-service. Al piano terra degli Arrivi nel 2001 è stato aperto un nuovo punto di ristoro per i passeggeri in arrivo e per il pubblico in attesa di accogliere i passeggeri.
La costante collaborazione tra AdF ed i gestori delle attività commerciali assicura, dalle fasi dell'allestimento degli spazi a quelle della gestione, ottime performance sia in termini economici che di qualità ed immagine.
A seguito dell'attivazione del nuovo regime concessorio, da febbraio del 2000 AdF ha affidato a terzi anche la gestione degli spazi pubblicitari all'interno delle aerostazioni. Al fine di massimizzare le opportunità di ricavo offerte da questa attività AdF collabora attivamente con il gestore con particolare attenzione alla progettazione degli impianti pubblicitari.
Nel 2003 AdF ha installato anche una serie di impianti pubblicitari all'esterno delle aerostazioni affidandone la gestione commerciale a terzi.
Su richiesta delle Agenzie di Viaggio, Tour Operator, Organizzazioni Congressuali ed importanti aziende, AdF organizza e gestisce direttamente o tramite terzi servizi di accoglienza personalizzati per gruppi di passeggeri organizzati in partenza ed arrivo che comprendono, tra l'altro, il noleggio di desk di accoglienza, servizi di trasporto bagagli, servizi di pre-accettazione e l'affitto di sale per riunioni in aeroporto.
Sulla base della progettazione in corso per lo sviluppo delle infrastrutture, AdF ha allo studio l'introduzione di nuove attività commerciali e servizi al pubblico.
L'AMBIENTE
Verso la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001
Lo sviluppo di ogni attività produttiva non può prescindere dal rispetto e dalla salvaguardia delle caratteristiche del territorio sul quale insiste e delle esigenze delle comunità residenti nelle aree limitrofe.
A questo principio, ormai condiviso da tutte le imprese che si considerano a pieno titolo soggetti sociali, si rifà AdF nella gestione e nello sviluppo dell'aeroporto "Amerigo Vespucci".
La crescita di quello che oggi è uno dei principali scali regionali italiani è avvenuta in questi anni nel rispetto di tutti i parametri ambientali e nella consapevolezza che il Vespucci è un aeroporto strettamente legato alla città di Firenze, con un rapporto di dialogo consolidato con le comunità di cittadini residenti vicino all'aeroporto.
L'impegno di AdF sulla questione ambientale va comunque oltre la sola verifica del rispetto dei parametri di legge. La società progettista infatti intraprendendo il percorso che la porterà ad ottenere, sicuramente tra le prime realtà aeroportuali, la certificazione ISO 14001 del suo Sistema di Gestione Ambientale.
La certificazione ISO 14001, un sistema internazionale che si basa sull'adeguamento spontaneo delle imprese agli standard previsti, non potrà che essere il frutto - e il riconoscimento - di un continuo miglioramento e di un impegno costante che vedono, già oggi, AdF agire su diversi fronti.
Ecco alcuni esempi delle iniziative intraprese da AdF per rendere ogni attività compatibile con le esigenze e le caratteristiche del territorio.
Emissioni nell'aria
Negli ultimi due anni è stato riconvertito gran parte del parco dei mezzi di rampa, che sono elettrici o a trazione eco-diesel.
Le procedure anti-inquinamento applicate alle operazioni a terra degli aeromobili sono estremamente restrittive: spegnimento del generatore di bordo "APU" e rapido spegnimento dei motori dopo l'atterraggio ed il raggiungimento del parcheggio assegnato.
Impatto acustico
AdF si è battuta attivamente perché anche l'aeroporto di Firenze, così come tutti i principali scali italiani, fosse dotato dell'ILS Instrumental Landing System. Questo importante apparato ha consentito l'adozione di procedure di atterraggio con angoli di discesa compatibili con il rispetto dei limiti di emissione sonora sul territorio sorvolato.
AdF è membro attivo della Commissione prevista dai DM 31.10.97 e 3.12.99, presieduta dall'ENAC e di cui fanno parte, oltre all'ENAV, anche rappresentanti degli enti locali competenti in materia di tutela dell'ambiente.
La Commissione ha definito le procedure di decollo e di atterraggio degli aeromobili sull'aeroporto di Firenze che consentono una ulteriore, sensibile riduzione dei livelli di emissioni sonore sul territorio confinante con il sedime aeroportuale.
AdF ha inoltre dotato l'aeroporto di un sistema di monitoraggio permanente del rumore con centraline microfoniche lungo i prolungamenti a nord e sud dell'asse pista.
Attraverso questo sistema AdF registra in continua i livelli di rumore e la rilevazione di eventuali picchi anomali.
Dal controllo incrociato con il giornale di scalo è possibile individuare le operazioni di volo eventualmente responsabili di tali anomalie.
E' comunque da sottolineare che, date le caratteristiche operative dello scalo, all'Amerigo Vespucci, operano solo aeromobili classificati dall'ICAO (International Civil Aviation Organization) come "capitolo 3", cioè aeromobili dell'ultima generazione che rendono possibile un significativo contenimento del rumore di origine aeroportuale.
LA SOCIETA' IN SINTESI
Denominazione Sociale: Aeroporto di Firenze - AdF Spa
Indirizzo: Via del Termine 11 - Firenze
Anno di costituzione: 1984
Presidente: Riccardo Bicchi
Amministratore Delegato: Antonio Romoli
Dipendenti al 31/12/2002: 201 (full time equivalent)
Ricavi 2002: 23,1 milioni di Euro
Utile netto 2002: 1,2 milioni di Euro
Traffico passeggeri nel 2002: 1.376.392
Traffico aeromobili nel 2002: 26.908
Sito internet: www.aeroporto.firenze.it
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