Il movimento turistico e ricettivo nel contesto aeroportuale di Forlì e Provincia
In otto anni, dal 2000 al 2008, sono visibilmente aumentati gli arrivi turistici nel Comune di Forlì: da 54.775 sono saliti a 93.661 (nel 2007 la crisi non era ancora esplosa ed erano 94.880).
Per quanto riguarda poi l'intera Provincia, nel 2000 gli arrivi erano stati 743.911 e nel 2008 sono saliti a quota 993.959. Sono, questi, dati elaborati dall'Ufficio studi e statistiche della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, definiti "indicatori di contesto per l'Aeroporto Ridolfi di Forlì", legati quindi anche, in gran parte, allo sviluppo aeroportuale e alla sua movimentazione passeggeri.
Passando alle presenze turistiche nel Comune, nel 2000 erano 99.345 che, nel 2008, sono diventate, raddoppiando, 182.551. A livello di Provincia, si è passati dai 5.433.587 ai 6. 006.698.
L'Osservatorio camerale prende poi in considerazione anche ristoranti ed alberghi. Alla voce "consistenza a fine periodo" si nota il notevole intervento di tali attività dal 2000 al 2008 sia per Forlì che per la Provincia di Forlì-Cesena. In particolare, i ristoranti a Forlì sono passati dal 63 a 120 e in Provincia da 338 a 554.
Dunque, un "movimento" in crescita che sottolinea il passaggio di sempre maggiori presenze sul territorio preso in considerazione. E soprattutto l'incentivazione all'apertura di strutture ricettive.
E' chiaro che la presenza di un aeroporto, in contatto quotidiano con le capitali europee e con località turistiche nazionali ed internazionali, non può che fare crescere ulteriormente le prospettive future.
|