L'assemblea degli azionisti della Sacbo, riunita in seconda convocazione presso l'Aeroporto di Orio al Serio, alla presenza di tutti i soci, ha approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio 2004 predisposto dal Consiglio di Amministrazione nella seduta svoltasi il 30 marzo scorso.
L'attività di gestione della Sacbo ha fatto registrare un fatturato di 54,064 milioni €, in crescita rispetto all'esercizio precedente che venne chiuso con ricavi per 48,383 milioni €. Il margine operativo lordo risulta di 16,808 milioni € contro i 15,436 milioni € nel 2003.
Gli ammortamenti e accantonamenti sono stati pari a 11,065 milioni € rispetto ai 9,214 milioni €, del bilancio 2003.
Gli investimenti ammontano a 8,595 milioni €, interamente finanziati da Sacbo, e sono stati destinati in particolare al potenziamento dei posti auto con l'ampliamento del fast park e del parcheggio remoto, al completamento del sistema per il controllo radiogeno del 100 per cento dei bagagli da stiva, alla realizzazione di infrastrutture di servizio per apparati pista, lavori di adeguamento in aerostazione, nuovi uffici per operatori.
Il risultato di esercizio al netto delle imposte è pari a 2,564 milioni € (nel 2003 era stato di 3,458 milioni €) che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare nella misura di 128.203 €, pari al 5%, a riserva legale, e il resto a disposizione dell'assemblea.
Il calo dell'utile netto è da imputare all'azzeramento dei crediti verso Volare Group per un importo di circa 4 milioni €.
L'assemblea degli azionisti della Sacbo ha deliberato di approvare il bilancio di esercizio 2004 e la destinazione dell'utile netto di esercizio (pari a 2,564 milioni € al netto delle imposte) nella misura di 128.202,92 €, pari al 5%, a riserva legale, e 2.435.058,35 € a riserva straordinaria.
L'assemblea degli azionisti della Sacbo ha inoltre proceduto alla nomina dei componenti il nuovo consiglio di amministrazione Sacbo e del nuovo collegio sindacale che resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2007.
Il nuovo consiglio di amministrazione, sempre composto da 13 membri, è formato da:
Roberto Sestini, Mario Ratti, Ilario Testa, Emilio Zanetti, Cesare Zonca, Enzo Berlanda, Alfio Lamanna, Giampiero Borghini, Giuseppe Binaschi, Lino Girometta, Ottavio Lecis (consiglieri uscenti), Luca Squeri e Giuseppe Fornasari.
Il nuovo collegio sindacale, composto da 5 sindaci effettivi e 2 supplenti, è formato da:
Maria Laura Prislei (presidente), Aldo Londei, Maria Luisa Mosconi, Dorino Agliardi, Piergiorgio Butti (effettivi), Gianbattista Azzola e Sergio Pedroli (supplenti).
Dopo aver presentato ai soci il bilancio e la relazione della gestione 2004, il Presidente della Sacbo, Ilario Testa, ha illustrato l'andamento dell'attività relativa al primo quadrimestre del 2005, mettendo in evidenza il raggiungimento della quota di 1.188.612 passeggeri, pari ad un incremento del 25,5 % rispetto a gennaio-aprile 2004.
Grande soddisfazione è stata espressa per la ripresa del collegamento con la capitale, operato dal 5 maggio scorso da Alitalia, compagnia con la quale si è giunti ad un accordo che prevede due voli giornalieri di andata e ritorno.
Le previsioni di traffico per l'anno in corso indicano il raggiungimento di 4 milioni di passeggeri con un incremento del 25 % rispetto al dato registrato nel 2004, chiuso con un consuntivo di 3 milioni 337mila passeggeri.
Per quanto riguarda il settore merci, si stima un quantitativo di merci pressocchè equivalente al totale del 2004, pari a circa 130mila tonnellate.
L'andamento economico per il 2005, in linea con il budget, lascia prevedere un ulteriore miglioramento del risultato di esercizio di fine anno rispetto a quello realizzato nel 2004, e un valore equivalente del margine operativo lordo, con un contributo sempre più rilevante del fatturato non aeronautico realizzato attraverso le attività commerciali presenti in aerostazione.
Sul piano degli investimenti il Presidente della Sacbo ha riassunto gli interventi per il potenziamento di infrastrutture e servizi aeroportuali, la sicurezza e la mitigazione ambientale, che nel triennio 2002-2004 hanno comportato una spesa di circa 25 milioni € e prevedono nel 2005 una spesa di 19 milioni €.
Sul fronte delle infrastrutture Sacbo ha avviato la realizzazione del Fast Park, la struttura prefabbricata posta accanto all'area arrivi, che farà aumentare la disponilità di posti auto a 6.300, 1.000 dei quali coperti, entro il prossimo mese di giugno.
Attualmente sono in corso i lavori di ampliamento delle sale imbarchi e del piazzale aeromobili in area nord (entrambi da ultimare nell'estate 2005), mentre è stato aperto il cantiere per la nuova torre di controllo (consegna prevista nel marzo 2006).
A settembre 2005 è previsto l'avvio dei lavori per il terzo pontile che dovrebbe entrare in funzione nel febbraio 2006.
La compatibilità ambientale delle attività operative sullo scalo di Orio al Serio - ha premesso Testa - rappresenta un impegno primario che Sacbo ha assunto nel contesto del Piano di Sviluppo Aeroportuale approvato dal Ministero dell'Ambiente e che attende di essere rivisto in funzione della scelta di privilegiare in futuro il traffico passeggeri, rinunciando possibilmente alla realizzazione del cargo center in area nord del sedime per mantenere gli attuali livelli di movimentazione delle merci che restano una componente strategica e logistica per l'economia del territorio servito dall'aeroporto.
A tale proposito Testa ha richiamato l'importanza di perseguire l'alleanza societaria l'aeroporto di Brescia Montichiari con l'obiettivo di partecipare alla gestione operativa e riposizionare le quote di traffico delle merci non legate all'attività courier sul sistema aeroportuale lombardo. Una scelta strategica che, con la conservazione dei vettori courier e il mantenimento dei relativi livelli di movimentazione delle merci, non creerà problemi occupazionali sullo scalo di Orio.
Confermato che tutti i decolli nella fascia dalle 23 alle 6 del mattino avvengono verso est, Testa ha sottolineato il ruolo che la Commissione Aeroportuale, di recente riunitasi, è chiamata a svolgere per la determinazione dell'intorno aeroportuale, vale a dire l'area interessata all'impatto acustico, e la definizione delle curve isofoniche.
Tutto ciò mentre le compagnie che operano sullo scalo bergamasco ammodernano le proprie flotte impiegando aeromobili di nuova generazione e a bassa rumorosità (Boeing 737-800 e 767-300, Airbus 320 e 319), e fornendo un ulteriore, fondamentale contributo all'abbattimento dei livelli di rumore. Testa ha ricordato come, da 11 mesi, il controllo dell'inquinamento acustico avviene sotto la gestione della società di gestione.
Come previsto dalla normativa vigente, infatti, nel giugno 2004 Sacbo ha acquisito dalla Provincia di Bergamo la gestione dell'intero Sistema di rilevazione del rumore aeroportuale, idoneo a monitorare l'inquinamento acustico prodotto dall'attività aeroportuale sulle aree limitrofe.
Grazie all'entrata in funzione del nuovo radar, il sistema è in grado di associare il valore della traccia acustica al volo che lo ha generato.
Sacbo, che ha acquistato una nuova centralina di rilevamento sonoro la cui ubicazione verrà definita in accordo con la Commissione Aeroportuale, ha avviato, in collaborazione con l'ARPA, la pubblicazione delle rilevazioni acustiche sul sito internet dell'aeroporto. Nel corso dell'estate tutti i bollettini mensili, elaborati ed aggiornati, potranno essere consultati e scaricati.
Testa ha ricordato che nel novembre 2004 Sacbo ha ottenuto la certificazione Enac per la rispondenza dell'aeroporto alle norme ICAO, che si aggiunge alla certificazione di qualità rilasciata in data 26 aprile 2004 da TUV Italia, in conformità ai requisiti della norma Iso 9001:2000, per la progettazione ed erogazione dei servizi di assistenza a terra per gli aeromobili, i passeggeri, i bagagli e le merci; gestione delle infrastrutture e dei sistemi centralizzati relativi; gestione della biglietteria; coordinamento delle operazioni di scalo.
Sul piano operativo, è stata annunciata la chiusura, già comunicata dall'Enac (ente nazionale aviazione civile) alle compagnie aree, dell'aeroporto di Orio al Serio dalle ore 8.00 del 6 ottobre alle 22.00 del 9 ottobre 2005, per consentire i lavori di manutenzione straordinaria sul manto di usura del segmento di pista 28 (lato Seriate), punto di atterraggio degli aeromobili, e garantire il massimo livello degli standard di efficienza.
Gli azionisti hanno espresso il proprio apprezzamento per i risultati conseguiti, sottolineando il ruolo fondamentale dell'aeroporto di Orio al Serio quale infrastruttura di supporto allo sviluppo del territorio bergamasco. Nel corso dei lavori dell'assemblea hanno preso la parola: Valerio Bettoni (Provincia di Bergamo), Roberto Bruni (Comune di Bergamo), Andrea Moltrasio (Unione Industriali di Bergamo), Carlo Vitto (Sea), Roberto Sestini ed Enzo Berlanda (componenti il CdA Sacbo).
Il capitale sociale della Sacbo è così composto: SEA SpA 49,98%, Comune di Bergamo 13,84%, Provincia di Bergamo 13,20%, Banca Popolare di Bergamo-CV 10,05%, CCIAA Bergamo 6,56%, Credito Bergamasco 3,46%, Italcementi SpA 2,46%, Unione Industriali della provincia di Bergamo 0,44%, Aero Club Taramelli 0,01%.
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