Per la quarta volta consecutiva il movimento mensile dei passeggeri all'aeroporto di Orio al Serio supera quota 300mila,
a conferma di un trend di crescita costante sia sui voli di linea che sui charter.
Nel mese di settembre i passeggeri transitati sono stati 308mila, in aumento del 6,5 per cento rispetto al settembre 2003.
L'incremento sui voli di linea rispetto ad un anno fa è stato pari al 3,8 per cento (da 232mila a 241mila).
Più consistente il dato positivo del movimento charter passato da 55mila a 64mila unità (+ 16,3 per cento),
a cui si aggiungono circa tremila passeggeri in transito da varie destinazioni.
Nei primi nove mesi dell'anno i passeggeri di linea hanno superato i due milioni (2 milioni 20mila, + 19,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2003),
quelli che hanno volato sui charter sono stati oltre 545mila (+ 24,4 per cento).
Il movimento complessivo da gennaio a settembre 2004 è stato di 2.589mila passeggeri contro i 2.160mila dello scorso anno (+ 19,8 per cento).
A fronte della crescita, si registra il calo generalizzato del numero dei movimenti aerei relativi ai voli di linea sia rispetto a settembre 2003 (-17,6 per cento),
sia nel confronto con i primi nove mesi dello scorso anno (- 9,7 per cento).
La riduzione del movimento aeromobili (somma dei decolli e atterraggi) è giustificata dall'impiego di velivoli wide-body, ad elevata capacità di carico, bassi consumi e rumorosità, che figurano nelle flotte delle compagnie operanti sull'aeroporto di Orio al Serio, rispetto a quelli di classe inferiore impiegati da vettori non più presenti o sostituiti da velivoli di nuova generazione e più grosse dimensioni.
In diminuzione anche il quantitativo delle merci aeree. Nel mese di settembre ne sono state movimentate 10.671 tonnellate, il 12,2 per cento in meno rispetto al settembre 2003 quando si superarono le 12mila tonnellate.
Anche il settore delle merci aviotrasportate su Orio al Serio ha registrato un calo dei movimenti degli aeromobili dedicati a questo servizio ( - 10,3 per cento nel mese di settembre), dovuto in modo particolare alla scelta di privilegiare il traffico courier.
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