Orio al Serio (Bg), 12 gennaio 2004 - Il Consiglio di Amministrazione della
società rende noto che il 31 dicembre 2003 è scaduto il termine per dare
esecuzione all'aumento di capitale deliberato in data 29 gennaio 2003.
L'operazione - che prevedeva il collocamento in opzione ai soci, quindi sul
mercato e, infine, a trattativa privata - di n. 11.484.552 azioni ad un
prezzo di EUR 2,30= ciascuna, ha avuto un riscontro minimo, essendo state
sottoscritte azioni per un importo complessivo pari al 10% circa dell'intero
ammontare offerto.
Per effetto di ciò ed in forza del carattere scindibile dell'aumento, il
capitale risulta oggi nominalmente sottoscritto per EUR 4.041.492,66, con un
aumento nominale di EUR 768.395,34, dovuto anche, seppure in misura minima,
all'esercizio dei warrant nel periodo compreso fra il 31 agosto ed il 31
ottobre 2003, e con versamento di un sovrapprezzo pari ad EUR 2.332.147,26.
L'insuccesso di tale operazione ha inciso notevolmente sui piani della
Società e non ha consentito di risolvere il grave stato di crisi finanziaria
e gestionale in cui la stessa attualmente versa.
Nel frattempo, sono proseguiti i lavori dei consulenti nominati dal
Tribunale di Parma, sezione fallimentare - che dovranno depositare la
relazione entro il 15 gennaio 2004 - per valutare la situazione patrimoniale
della società e le prospettive di rilancio sulla base del piano industriale
e, ovviamente, sulla base delle manifestazioni di interesse di Fibit e Natan
Pasmo Air, i cui rappresentanti erano comparsi l'11 dicembre scorso dinanzi
al Giudice, per dichiarare il loro forte interesse ad un piano di
salvataggio della Società.
Da parte loro, i predetti potenziali investitori Fibit e Natan Pasmo Air
stanno proseguendo le loro verifiche ed i contatti con i principali
creditori della Società, al fine di completare l'auspicata ristrutturazione
del debito che consentirebbe loro l'intervento per il salvataggio di
Gandalf.
La Società sta valutando anche l'opportunità, sulla scorta dei dati oggi in
suo possesso, di fare ricorso a procedure concorsuali che consentano di non
disperdere i valori dell'azienda Gandalf. Tali valutazioni dovranno
completarsi inevitabilmente entro il mese di gennaio alla luce della
situazione in cui versa la società.
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