TORINO CASELLE: TRANSITATI OLTRE 2 MILIONI E 800 MILA PASSEGGERI NEL 2003
I passeggeri dell'aviazione commerciale in crescita dell'1,3% rispetto all'anno precedente.
Buoni risultati per i voli di linea nazionali (+7,5%), in calo invece i passeggeri
sui voli internazionali(-6,8%) a causa dei drammatici eventi del 2003
(guerra in Iraq, SARS).
Ottima performance registrata nel mese di dicembre 2003 (+10%),
con una forte risalita per i voli internazionali (+11,2%).
Positivo inizio della stagione charter 2003/2004 (+9%) e record storico giornaliero
di passeggeri registrato il 4 gennaio (17.920 viaggiatori).
Caselle T.se, 20 gennaio 2004 - Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2003 i passeggeri dell'aviazione commerciale dell'aeroporto di Torino Caselle sono stati 2.804.655, in crescita dell'1,3% rispetto all'anno 2002.
Aggiungendo al dato dell'aviazione commerciale il numero dei passeggeri dell'aviazione generale e i transiti, il numero totale dei passeggeri di Torino Caselle per l'anno 2003 si allinea a 2.820.448. Il dato, conseguito in un anno difficile per il settore del trasporto aereo, iniziato con la guerra in Iraq e l'emergenza SARS, evidenzia una netta crescita del numero passeggeri negli ultimi mesi dell'anno. In particolare nel solo mese di dicembre sullo scalo di Torino Caselle sono transitati 235.296 passeggeri, il 10% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con le direttrici internazionali in netta crescita (11,2%).
Nel 2003 il traffico passeggeri sui voli di linea è aumentato dell'1,8% con le direttrici domestiche in salita del 7,5% e i collegamenti internazionali in flessione del 6,8%. L'aumento del traffico di linea domestico è dovuto soprattutto ai nuovi collegamenti verso l'Italia del Sud, in particolare verso Lamezia Terme, e all'aumento delle frequenze su Napoli (+6,8% passeggeri rispetto al 2002), Catania (+14,6%) e Palermo (+21,8%), che hanno contribuito a raggiungere un incremento medio del 17,6%.
Per quel che riguarda la destinazione Roma, in conseguenza dell'apertura di nuovi collegamenti verso il Sud Italia, il numero dei passeggeri è passato da 801.877 nel 2002 a 788.602 nel 2003 (-1,7%).
La flessione riportata sui collegamenti internazionali è invece la conseguenza della crisi di tutto il trasporto aereo legata al conflitto in Iraq e all'emergenza SARS. A queste cause si riconduce anche la cancellazione dei collegamenti per Zurigo operati da Swiss, che ha annullato i voli su Torino immediatamente dopo l'intervento in Iraq.
A seguito delle ostilità in Medio Oriente le cancellazioni dei voli di linea attuate nella stagione estiva sono state 1.523.
Per quel che riguarda i voli charter nel 2003 si sono registrati 231.884 passeggeri, il 2,3% in meno rispetto all'anno precedente. Al calo del traffico inbound, si contrappone una significativa crescita del traffico outbound (+16,4%), soprattutto estivo, a conferma del nuovo interesse mostrato dai tour operator sul traffico originato da Torino Caselle.
Il 2003 è stato un anno positivo anche per il trasporto merci con 17.013.232 chilogrammi di merce trasportata, il 13,1% in più rispetto all'anno precedente.
I primi dati provvisori del 2004 confermano l'andamento positivo degli ultimi mesi del 2003. Dal 1°gennaio al 18 gennaio 2004 i passeggeri di Torino Caselle sono stati 146.332, il 10,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2003.
Domenica 4 gennaio 2004 è stato poi raggiunto il record storico giornaliero di passeggeri all'aeroporto di Torino Caselle (17.920 viaggiatori).
Molto positivi i dati riguardanti il traffico dei charter invernali. I primi 6 week-end di attività hanno registrato il passaggio di 51.484 turisti, il 9% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il prossimo 5 febbraio partirà poi il nuovo collegamento giornaliero con Barcellona Gerona operato dalla compagnia low-cost Ryanair, mentre il management di SAGAT sta lavorando a stretto contatto con le principali compagnie aeree europee per rendere operativi, fin dai prossimi mesi, nuovi collegamenti internazionali da Torino Caselle.
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