|
|
|
|
WWW.AEROPORTI.COM |
ALITALIA Comunicato Stampa |
|
Dai un voto alla compagnia aerea |
ALITALIA: NEL 2008 DECOLLA IL NUOVO NETWORK
PRESENTAZIONE DEL NUOVO NETWORK PER LA STAGIONE SUMMER 2008
Il 31 marzo 2008 parte il nuovo orario estivo di Alitalia. Il network della
stagione Summer 2008 è stato definito in linea con quanto stabilito nel Piano
Industriale 2008-2010 approvato lo scorso settembre dal CdA della
Compagnia.
Il nuovo disegno del network è la prima indifferibile azione
prevista dalle scelte di piano.
Le azioni in esso contenute sono infatti frutto di scelte obbligate, dettate da:
• un trend di perdite accumulate e prospettiche sempre più insostenibile
nell’attuale assetto;
• l’impossibilità per la Compagnia, nell’attuale stato, di alimentare in
modo efficiente e produttivo due hub, sotto il profilo competitivo ed
economico;
• la conseguente improrogabile esigenza di ridefinizione del
posizionamento di Alitalia e dell’assetto industriale, attraverso radicali
interventi sulla rete, sulla qualità del prodotto, sui costi operativi,
sull’organizzazione dell’Azienda.
Il nuovo posizionamento strategico di Alitalia
Alitalia sceglie di tornare alla sua missione storica: vettore a servizio dell’Italia,
rimettendo l’Italia al centro del proprio network, offrendo migliori orari e
connessioni da tutte le principali città italiane al resto del mondo e viceversa.
Nel nuovo network Alitalia, l’Italia non è più, dunque, un punto di transito per i
passeggeri che provengono da altre direttrici e si dirigono verso altre
destinazioni.
Con il modello di network attuale infatti, la maggior parte del traffico
intercontinentale che gravita su Malpensa è costituito da traffico in
connessione, passeggeri per i quali Milano non è né punto di origine né punto
di destinazione del viaggio; i voli diretti da o per Malpensa solo per meno della
2
metà del traffico (38%) sono utilizzati dalla clientela di Milano e, per la gran
parte, sono utilizzati dai mercati esteri.
La maggior parte dei collegamenti attuali Alitalia su Malpensa dal resto d’Italia
sono dunque necessari non tanto per i passeggeri che vanno o vengono da
Milano ma per canalizzare sull’aeroporto di Malpensa, che non dispone di un
bacino naturale di traffico, i passeggeri che proseguono oltre Milano. Tale
assetto costituisce per Alitalia una onerosa e insostenibile duplicazione dei voli
dedicati al traffico da e per Milano, già servito attraverso il comodo e centrale
aeroporto di Milano Linate.
La nuova missione industriale di Alitalia si realizza:
1. scegliendo come hub di riferimento Roma Fiumicino, centrale rispetto al
mercato Italiano e bacino “naturale” di traffico, per sfruttare al massimo le
caratteristiche di Roma quale grande mercato di destinazione e punto di
interconnessione naturale per il traffico italiano e le direttrici Nord Sud;
2. sospendendo i voli operanti sulle rotte non remunerative e aumentando le
connessioni e le frequenze;
3. rilanciando il brand Alitalia in Italia e nel mondo, in linea con il nuovo
posizionamento di network;
4. focalizzando gli investimenti di prodotto e di marketing sui principali
mercati origine/destinazione da e per Italia: Stati Uniti, Canada, Giappone,
Sud America e bacino del Mediterraneo.
Fiumicino come hub di riferimento
I motivi alla base della scelta di Fiumicino come hub di riferimento sono
principalmente i seguenti:
1. nell’attuale contesto è impossibile gestire in modo efficiente un sistema a
doppio hub per il continuo accumularsi di perdite di esercizio, per la
maggior parte concentrate sullo scalo di Malpensa;
2. su Fiumicino migliorano in modo radicale i collegamenti dalle principali
città italiane del Nord Italia e del Sud Italia, con più voli e migliori
connessioni rispetto all’attuale assetto su Malpensa;
3. in Italia Roma è il maggior bacino naturale della domanda di trasporto
aereo da e per l’Italia; in Europa è il terzo, dopo Londra e Parigi;
4. il 62% dei passeggeri originanti dal bacino di Milano e il 92% dei
passeggeri originanti dal Nord Italia non utilizza Malpensa come aeroporto
di partenza per i voli intercontinentali;
5. lo scalo di Malpensa è difficilmente raggiungibile via terra (auto, treno).
3
Sospensione di rotte Alitalia su destinazioni non remunerative
Le destinazioni dove la Compagnia operava in perdita sono state sospese dal
network 2008. Si tratta delle rotte che coinvolgono gli aeroporti di:
· Rimini, Olbia (attualmente operate da Air Alps) e Perugia in Italia;
· Zagabria, Sarajevo, Skopje; Minsk, Lione, Copenaghen e Stoccolma per
il mercato internazionale (Cracovia, Timisoara vengono operate dalla
low cost del gruppo, Volareweb; Copenhagen e Stoccolma sono allo
studio, sempre come Volareweb);
· Dakar, Shanghai, Mumbai e Delhi nel mercato dei voli
intercontinentali.
Tali destinazioni saranno riprese non appena si verificheranno le condizioni.
Aumento delle frequenze
Il network 2008 di Alitalia, pur ridimensionato nel numero di destinazioni, si
potenzia in termini di quantità di collegamenti, con crescite concentrate su
Roma. Le frequenze settimanali da Fiumicino passano da 1.406 a 1.601.
In
totale la rete della Compagnia risulta così dimensionata:
· mercato domestico: 24 destinazioni, 44 rotte, 1.265 frequenze
settimanali;
· mercato internazionale: 45 destinazioni, 73 rotte, 928 frequenze
settimanali;
· mercato intercontinentale: 14 destinazioni, 17 rotte, 101 frequenze
settimanali.
Connessioni più veloci
L’ottimizzazione del network permette di diminuire in modo notevole il tempo
di connessione sull’hub dai voli in partenza dalle città italiane per le
destinazioni intercontinentali, con uno scalo intermedio a Fiumicino.
Alcuni
esempi: Torino-Buenos Aires: -30 minuti, Torino-Miami: -15 minuti, Verona-
New York: -60 minuti, Verona-Tunisi: -95 minuti, Bari-Miami: -70 minuti,
Catania-San Paolo: -60 minuti. Migliora anche la connettività per coloro che
dall’estero vogliono raggiungere una città italiana, passando per Roma.
4
Principali evidenze: mercato Italia
1. Sviluppo di un prodotto internazionale ed intercontinentale da Roma
con incremento di destinazioni e di frequenze.
2. Miglioramento degli orari dei voli in partenza da Roma, con maggiori
opportunità di utilizzo Alitalia per trasferimenti andata e ritorno nella
stessa giornata da Fiumicino verso destinazioni italiane.
3. Incremento dell’offerta di voli da tutta Italia verso Roma aumentando
le opportunità di coincidenze internazionali dall’Italia verso il mondo e
viceversa.
4. Incremento del numero delle frequenze dei voli da Milano Linate verso
destinazioni italiane e europee.
5. Miglioramento degli orari per il mercato milanese sia dallo scalo di
Linate sia sullo scalo di Malpensa sulle rotte servite.
6. Miglioramento della qualità del prodotto offerto attraverso una
ridefinizione dell’attività di alimentazione prima prevalentemente
effettuata da aeromobili piccoli di tipo regional (turboelica o jet piccoli)
adesso effettuata da aeromobili più grandi e più confortevoli jet (MD80
e Airbus).
7. Lancio del prodotto low cost Volareweb dedicato ai collegamenti da e per
Malpensa e ai collegamenti nazionali nord-sud.
Principali evidenze: mercato Estero
1. Focalizzazione del network sui principali mercati origine destinazione da
e per Italia: Stati Uniti, Canada, Giappone, Sud America e bacino del
Mediterraneo.
2. Valorizzazione della destinazione Roma come gateway naturale del
traffico verso l’Italia ed il bacino del Mediterraneo.
3. Riapertura della storica tratta Roma-Los Angeles (allo studio anche il
rafforzamento dei collegamenti sul Brasile dalla Winter 2008).
4. Malpensa rimane un aeroporto chiave della rete Alitalia nel trasporto
passeggeri, con un disegno di network che, per la prima volta, è
interamente rivolto alle esigenze del traffico da e per Milano. Malpensa
diventa anche il polo di riferimento per il cargo.
5
Un nuovo approccio di marketing che recupera il suo storico legame
con L’Italia
Il posizionamento di Alitalia nel mercato conta anche sul rilancio del brand
Alitalia che avviene attraverso una serie di azioni.
In Italia, quelle principali sono:
1. campagna pubblicitaria nazionale e regionale, multimedia e multicanale,
finalizzata ad informare la clientela circa le caratteristiche del network
Alitalia;
2. incremento di accordi commerciali con le regioni;
3. eventi commerciali in tutti gli aeroporti italiani;
4. recupero del legame con il paese attraverso la produzione di un nuovo set
di immagini che completano il brand design system, focalizzate sul tricolore;
5. rilancio del programma Millemiglia che dal 1 gennaio si presenta con una
nuova edizione più vantaggiosa per i grandi volatori, confermando il suo
posizionamento di “programma più generoso”.
Nel Mondo, le azioni principali sono:
1. campagne pubblicitarie nei principali paesi serviti da Alitalia mirate a
promuovere l’offerta di voli per Roma e le numerose connessioni con il
resto d’Italia;
2. conferenze stampa all’estero sul nuovo network;
3. ampliamento di accordi commerciali con mercati esteri.
|
www.alitalia.it
|
| Dai un voto alla compagnia aerea |
| Leggi i commenti... |
|
|
|
|
|
|