Contro il provvedimento sospensivo della nostra attività di volo da parte dell'Enac
certamente ricorreremo nelle competenti sedi giudiziarie
L'Enac ha tenuto nei confronti di AlpiEagles un comportamento rispetto ad Alitalia ed altri vettori italiani sistematicamente discriminatorio.
Ha sempre omesso l'attività di sorveglianza nei confronti degli enti aeroportuali
consentendo a SAVE Venezia di praticarci tariffe e condizioni esose (17,50 € per passeggero contro 11,20 € delle altre società aeroportuali italiane, danneggiando l'utenza e la nostra
società).
In intelligenza tra di loro ENAC, SAVE, GESAC hanno complottatto per ridurre AlpiEagles alla chiusura, nei confronti non solo di quest'ultime, promuoveremo delle azioni risarcitorie.
Le autorità ministeriali, locali, prefettizie, a dir poco, hanno manifestato un'attitudine
pilatesca.
Centinaia di posti di lavoro sono messi a repentaglio.
Noi di AlpiEagles ci sentiamo infelici e depressi per le stesse ragioni evidenziate, la scorsa settimana, dal New York Times nel descrivere il quadro impietoso del nostro paese.
Noi lotteremo, certi di ottenere la solidarietà di molti di voi, espressione di quell'Italia che lavora onestamente e crede nella giustizia.
Decreto ingiuntivo esecutivo nei confronti di Alitalia in favore di AlpiEagles
AlpiEagles comunica di aver pignorato presso IATA con successo l'importo di € 3.499.139,76
Informa altresì che sono in corso altre richieste di pignoramento per ingenti crediti da noi vantati.
L'isatanza di fallimento nei nostri confronti presentata da Alitalia di circa 300.000 € è strumentale, infondata in quanto già per quattro volte rigettata dalla IATA.
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