Orio al Serio (BG), 5 dicembre 2003 -
L'Assemblea dei soci di Gandalf,
chiamata a deliberare in sede straordinaria in ordine allo stato di
liquidazione della società ai sensi dell'art. 2449, 2^ c, del codice civile
, si è oggi riunita alle ore 12 riprendendo i lavori, interrotti il 2
dicembre ultimo scorso a seguito di richiesta di rinvio avanzata dai soci ai
sensi dell'art. 2374 del codice civile.
L'adunanza, pur essendo riuscita a validamente costituirsi, non ha, però,
modificato la situazione, giacché i soci hanno, da una parte, respinto la
proposta di nomina del liquidatore e di fissazione delle norme della
liquidazione, mentre non hanno potuto deliberare in merito alla eventuale
revoca della liquidazione, in assenza di interventi finanziari idonei a far
venir meno la perdita del capitale.
Di tale situazione il Consiglio di Amministrazione non ha potuto che
prendere atto.
Nel frattempo la società da atto che alla data odierna le banche creditrici
del 75% circa dell'esposizione finanziaria verso sistema bancario ha fatto
pervenire comunicazioni di accettazione delle proposte di ristrutturazione
del debito avanzate dalla società, condizionate peraltro all'accettazione di
medesime condizioni da parte dell'intero sistema creditizio.
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente alla Assemblea,
ha altresì ricevuto una proposta da parte del dott. Caprioglio e due
manifestazioni di interesse da parte di altrettanti soggetti, l'uno
industriale e l'altro finanziario; purtroppo la proposta del dott.
Caprioglio non è accettabile poiché nuovamente priva del correlato
versamento e di elementi identificativi dei soggetti che si impegnano,
mentre le altre manifestazioni di interesse, pur gradite, non sono
valutabili, oltre che per la assenza di versamento anche per la presenza di
condizioni che ne limitano la portata.
Con riferimento all'offerta del dott. Caprioglio, il quale nel corso
dell'Assemblea ha fatto pervenire comunicazione a mezzo della quale
dichiarava di aver identificato il dott. Gionso, intermediario finanziario
abilitato, per l'esecuzione dell'operazione di versamento delle somme al
fine di dar corso alla proposta sottoscrizione, il Consiglio di
Amministrazione comunica di aver contattato lo studio del predetto
intermediario per i chiarimenti del caso, ma di non aver ricevuto conferma
di tale incarico e della disponibilità della somma proposta.
Il Consiglio di Amministrazione ha quindi fissato una nuova riunione per il
giorno 9 dicembre prossimo al fine di valutare se, nel frattempo, le somme
ipotizzate nelle proposte di cui sopra divengano concretamente disponibili;
in caso contrario gli Amministratori valuteranno conseguentemente le
inevitabili iniziative da adottare.
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