|
|
|
|
WWW.AEROPORTI.COM |
 |
RYANAIR Comunicato Stampa |
|
Dai un voto alla compagnia aerea |
Ryanair presenta un esposto alla Commissione Europea
RYANAIR HA EMESSO PIU’ DI UN MILIONE DI POSTI PER VIAGGI INFRASETTIMANALI IN NOVEMBRE E DICEMBRE E FAR CONTINUARE A VOLARE L’EUROPA
Ryanair, la più grande compagnia aerea d’Europa ha rivolto oggi, 14 ottobre, un’istanza alla Commissione Europea per ridurre l’onere dei regolamenti e i costi delle compagnie aeree e intervenire sulle truffe contro i consumatori come le sovrattasse per il carburante o le vendite malfatte sui siti, per mantenere le tariffe aeree europee basse durante questa recessione, quando precipita la fiducia del consumatore.
Ryanair resta l’unica compagnia aerea d’Europa che garantisce le tariffe più basse su tutte le rotte in cui opera (così come garantisce di non applicare sovrattasse per il carburante). Ryanair ha scritto alla Commissione Europea attirando la sua attenzione sul fatto che i prezzi del petrolio sono scesi di oltre il 50% negli ultimi mesi, e che molte compagnie aeree ad alte tariffe incluso British Airways, Lufthansa e Aer Lingus, non hanno per nulla ridotto le loro sovrattasse ingiustificate per il carburante.
Non c’è alcun dubbio che queste compagnie aeree usino le sovrattasse per carburante non discrezionali e inevitabili per estorcere indebitamente denaro ai consumatori, malgrado il fatto che ora godano di prezzi del carburante molto più bassi.
Ryanair ha fatto anche appello alla Commissione Europea per fare un’azione per proteggere i consumatori Europei dalle vendite malfatte sui siti, molte delle quali sono effettuate in violazione del copyright e con accessi illegali a siti quali Ryanair.com, e nel caso di Rumbo.com in Spagna (ad esempio) addebitando ai consumatori più di 50 volte le tariffe Ryanair, così come aggiungendo costi nascosti (sconosciuti ai consumatori) per alcuni oneri di servizio discrezionali di Ryanair.
Ryanair ha anche presentato reclamo alla Commissione Europea per prendere in esame urgentemente e revocare molte delle norme costose e anti-consumatore introdotte negli ultimi anni che hanno aumentato in modo significativo i costi di tutti i viaggi aerei in Europa, dando in cambio benefici minimi ai consumatori. Tali misure includono:
- la promozione di un unico sistema di gestione del traffico aereo europeo che ridurrebbe il costo degli attuali 7 miliardi di euro all’anno di 5 miliardi di euro all’anno, ed allo stesso tempo ridurrebbe i ritardi per il passeggero, il consumo di carburante e le emissioni.
- eliminare la legge per il compenso del passeggero di 261 euro in quanto discriminatoria perché si applica solo alle compagnie aeree, ma non ai traghetti, ai treni o agli autobus. La legge dovrebbe essere sostituita con una norma che pone fuori legge l’over-booking dei voli, che sarebbe un modo economico e efficace che a nessun passeggero venga negato l’accesso al volo una volta prenotato.
- eliminare la regola PRM introdotta lo scorso anno e che ha permesso a molti aeroporti di monopolio di aumentare le spese per i passeggeri disabili a più del 400%. All’aeroporto di Dublino, ad esempio i costi PRM di Ryanair che erano meno di 10 centesimi a passeggero, quando il servizio veniva fornito da Ryanair, sono esplosi a più di 45 centesimi a passeggero, perché sono forniti dal monopolio aeroportuale, inefficiente e a prezzi eccessivi.
- eliminare la proposta direttiva di addebiti aeroportuali, formulata dalla Commissione Europea a seguito della sua difettosa decisione nel caso di Charleroi. Come indicano le attuali discussioni di vendita per l’ aeroporto di Charleroi, non solo l’analisi della Commissione Europea era fondamentalmente sbagliata, ma l’aeroporto di Charleroi è stato profittevole in modo consistente ed è ora soggetto a numerose offerte del settore privato, dovute interamente al successo della base a basso costo di Ryanair e alla rapida crescita del traffico a Charleroi.
- eliminare le 7 investigazioni sull’aiuto di Stato contro i contratti di Ryanair nei piccoli aeroporti regionali incluso: Alghero, Pau, Frankfurt Hahn fra gli altri, poiché l’attuale profittabilità e vendita di Charleroi è la prova che non vi era alcun fondamento per i risultati sbagliati della Commissione Europea di aiuti di stato nel caso di Charleroi.
Parlando oggi a Bruxelles, Michael O’Leary, Amministratore Delegato di Ryanair, ha detto:
Il settore aereo europeo deve oggi affrontare una sfida più grande e una situazione commerciale più difficile di qualsiasi altra degli ultimi 50 anni. L’economia europea è in recessione, la fiducia del consumatore e gli acquisti sono collassati e noi abbiamo bisogno di una leadership reale da parte della Commissione Europea se dobbiamo continuare a far volare l’Europa e a mantenere tariffe più basse senza sovrattasse carburante per i consumatori Europei.
In un periodo in cui molte compagnie aeree europee sono collassate o si stanno fondendo per formare gruppi più forti, forse è giunto il momento per la Commissione Europea di riconsiderare la sua proibizione dell’offerta Ryanair per Aer Lingus nel 2006. L’Europa si sta muovendo verso un piccolo numero di grandi e forti gruppi di compagnie aeree e questo è l’unico modo in cui queste compagnie possano sopravvivere all’attuale situazione finanziaria e offrire ai passeggeri una scelta reale di servizi aerei in futuro.
Sicuramente se Alitalia e AirOne possono mettersi d’accordo e formare un forte gruppo aereo in Italia, allora è tempo di consentire a Ryanair e Aer Lingus di mettersi d’accordo e formare un ugualmente forte gruppo aereo Irlandese.
La Commissione Europea può fare molto per condurre il settore delle compagnie aeree a superare i prossimi mesi e anni. I costi possono essere ridotti in modo significativo se vengono eliminate inutili e costose norme, in particolare i sistemi di gestione del traffico aereo in Europa complicato e inefficiente.
Ugualmente i compensi ai passeggeri dovrebbero essere eliminati e rimpiazzati vietando l’overbooking, il regolamento PRM dovrebbe permettere alle compagnie aeree di fornire i propri servizi PRM, che noi possiamo fare ad una frazione dei costi che vengono imposti alle compagnie aeree e ai passeggeri da aeroporti inefficienti che vogliono profittare come Dublino e chiaramente l’intera area di tasse ambientali dovrebbe essere ora ritirata, considerando che sia l’attività economia che il consumo di carburante è in significativo declino. La capacità della compagnia aerea viene ridotta e i consumatori europei semplicemente non possono permettersi di pagare queste tasse ingiustificate e ingiuste sui biglietti aerei in un momento in cui l’economia europea e il nostro settore turistico sono in recessione.
Ryanair ha indicato la strada per andare avanti in questi tempi difficili continuando a garantire le tariffe più basse e nessuna sovrattassa carburante. Abbiamo visto i nostri profitti collassare da 480 milioni di euro l’anno scorso a forse il pareggio quest’anno poiché abbiamo assorbito questi costi dei regolamenti e dei più alti prezzi del petrolio. Vorremmo ora lavorare con la Commissione Europea e gli altri del settore per esaminare i modi in cui queste semplici misure potrebbero aumentare l’efficienza e diminuire i costi per i consumatori europei fortemente oppressi durante l’attuale recessione. Ryanair è stata una delle grandi storie di successo dell’integrazione europea. Le nostre tariffe bassissime hanno permesso a quasi 60 milioni di passeggeri di risparmiare oltre 6 miliardi di euro all’anno volando ai costi bassi di Ryanair, su voli puntuali in confronto alle alte tariffe, alle sovrattasse carburante e ai voli in ritardo dei nostri vettori di bandiera concorrenti.
|
www.ryanair.com
|
| Dai un voto alla compagnia aerea |
| Leggi i commenti... |
|
|
|
|
|
|