Divieto di rifiutare il trasporto


Articolo 3 e 4

Articolo 3

Divieto di rifiutare il trasporto
Un vettore aereo, un suo agente o un operatore turistico non puo' rifiutare, per motivi di disabilita' o mobilita' ridotta:

a) di accettare una prenotazione per un volo in partenza o in arrivo a un aeroporto al quale si applica il presente regolamento.

b) di imbarcare una persona con disabilita' o a mobilita' ridotta in tale aeroporto, purche' la persona interessata
sia in possesso di un biglietto valido e di una prenotazione.



Articolo 4

Deroghe, condizioni speciali e informazioni
1. Nonostante le disposizioni dell'articolo 3, un vettore aereo,
un suo agente o un operatore turistico puo' rifiutare, per motivi di disabilita' o mobilita' ridotta, di accettare una prenotazione per una persona con disabilita'
o per una persona a mobilita' ridotta o di imbarcarla:

a) per rispettare gli obblighi in materia di sicurezza stabiliti dalla normativa internazionale, comunitaria o nazionale
ovvero gli obblighi in materia di sicurezza stabiliti dall'autorita' che ha rilasciato il certificato di operatore aereo al vettore aereo in questione.

b) se le dimensioni dell'aeromobile o dei suoi portelloni rendono fisicamente impossibile l'imbarco
o il trasporto della persona con disabilita' o a mobilita' ridotta.

Qualora una prenotazione non sia accettata per i motivi indicati al primo comma, lettere a) o b), il vettore aereo, il suo agente
o l'operatore turistico compiono sforzi ragionevoli per proporre un'alternativa accettabile alla persona in questione.

Alla persona con disabilita' o a mobilita' ridotta cui sia stato rifiutato l'imbarco a causa della sua disabilita' o mobilita' ridotta
e all'eventuale accompagnatore in applicazione del paragrafo 2 del presente articolo, viene offerto il diritto al rimborso
o a un volo alternativo, come previsto dall'articolo 8 del regolamento (CE) n. 261/2004.

Il diritto di scelta fra un volo di ritorno e un volo alternativo condizionato al rispetto di tutti gli obblighi in materia di sicurezza.

2. Alle stesse condizioni indicate al paragrafo 1, primo comma, lettera a), il vettore aereo, il suo agente o un operatore turistico
possono esigere che una persona con disabilita' o a mobilita' ridotta sia accompagnata da un'altra persona
in grado di fornirle l'assistenza necessaria.

3. Un vettore aereo o un suo agente mette a disposizione del pubblico, in formati accessibili e almeno nelle stesse lingue
rese disponibili ad altri passeggeri, le norme di sicurezza che applica al trasporto di persone con disabilita' e di persone a mobilita' ridotta,
nonche' le eventuali restrizioni al loro trasporto o al trasporto di attrezzature per la mobilita' dovute alle dimensioni dell'aeromobile.

Un operatore turistico mette a disposizione le norme di sicurezza e le restrizioni per i viaggi,
le vacanze ed i circuiti tutto compreso che esso organizza, vende o propone.

4. Quando un vettore aereo, un suo agente o un operatore turistico esercita una deroga a norma dei paragrafi 1 o 2,
egli informa immediatamente la persona con disabilita' o la persona a mobilita' ridotta delle ragioni ivi sottese.

Su richiesta, il vettore aereo, il suo agente o l'operatore turistico comunica tali ragioni per iscritto alla persona con disabilita'
o alla persona a mobilita'ridotta entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta.



Paragrafo: (1-5) - (6-10) - (11-17) - (18-21)

Articolo: -indice- | -1- | -2- | -3 e 4- | -5 e 6- | -7- | -8- | -9 e 10- | -11 e 13- | -14 e 15- | -16-17-18-