Designazione dei punti di arrivo e di partenza



Aree adibite a punto di arrivo e di partenza all'interno del perimetro aeroportuale o in una zona sotto il controllo diretto
del gestore aeroportuale


Articolo 5 e 6

Articolo 5

Designazione dei punti di arrivo e di partenza
1. In cooperazione con gli utenti aeroportuali, tramite il comitato degli utenti aeroportuali, ove presente,
e le pertinenti organizzazioni che rappresentano le persone con disabilita' e le persone a mobilita' ridotta, il gestore aeroportuale,
tenendo conto delle condizioni locali, designa i punti di arrivo e di partenza all'interno del perimetro aeroportuale
o in una zona sotto il controllo diretto del gestore aeroportuale sia all'interno che all'esterno dei terminal,
presso cui le persone con disabilita' o le persone a mobilita' ridotta possano agevolmente annunciare il proprio arrivo in aeroporto
e chiedere assistenza.



2. I punti di arrivo e partenza di cui al paragrafo 1 sono segnalati in modo chiaro e vi sono messe a disposizione,
in formati accessibili, le informazioni di base sull'aeroporto.

Articolo 6

Trasmissione di informazioni
1. I vettori aerei, i loro agenti o gli operatori turistici adottano tutte le misure necessarie per fare in modo di ricevere
le notifiche di richiesta di assistenza da parte delle persone con disabilita' o a mobilita' ridotta in tutti i loro punti vendita
nel territorio degli Stati membri cui si applica il trattato, compresa la vendita per telefono o via Internet.

2. Quando un vettore aereo, un suo agente o un operatore turistico riceve una notifica di richiesta di assistenza
almeno quarantotto ore prima dell'ora di partenza del volo pubblicata, egli trasmette le informazioni in questione
almeno trentasei ore prima dellÂ’ora di partenza del volo pubblicata:

a) ai gestori degli aeroporti di partenza, arrivo e transito.

b) al vettore aereo effettivo, qualora la prenotazione non sia stata effettuata con il vettore in questione,
salvo che l'identita' del vettore aereo sia sconosciuta al momento della notifica, nel qual caso le informazioni
sono trasmesse non appena praticabile.

3. In tutti i casi diversi da quelli del paragrafo 2, il vettore aereo, il suo agente o l'operatore turistico trasmette le informazioni quanto prima possibile.

4. Non appena possibile dopo la partenza del volo, il vettore aereo effettivo comunica al gestore dell'aeroporto di destinazione,
qualora sia situato nel territorio di uno Stato membro al quale si applica il trattato, il numero di persone con disabilita'
e di persone a mobilita' ridotta presenti su detto volo che richiedono l'assistenza di cui all'allegato I, specificando la natura dell'assistenza necessaria.



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