Diritti delle persone con disabilita' e delle persone a mobilita' ridotta nel trasporto aereo Testo rilevante ai fini del SEE





Regolamento (CE) n. 1107/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006

(1) Tutti i cittadini dovrebbero beneficiare del mercato unico dei servizi aerei.
Le persone con disabilita' e le persone a mobilita' ridotta, dovuta a disabilita', eta' o altri fattori, dovrebbero pertanto avere la possibilita'
di viaggiare in aereo a condizioni simili a quelle degli altri cittadini.
Le persone con disabilita' e le persone a mobilita' ridotta hanno gli stessi diritti di tutti gli altri cittadini alla libera circolazione,
alla liberta' di scelta e alla non discriminazione. Cio' si applica al trasporto aereo cosi' come agli altri aspetti della vita.

(2) Le persone con disabilita' e le persone a mobilita' ridotta dovrebbero quindi avere accesso al trasporto e non essere escluse
a causa della loro disabilita' o mancanza di mobilita', se non per motivi giustificati di sicurezza previsti dalla legge.
Prima di accettare prenotazioni da persone con disabilita' o a mobilita' ridotta, i vettori aerei, i loro agenti e operatori turistici
dovrebbero compiere tutti gli sforzi ragionevoli per verificare se sussistono motivi giustificati di sicurezza che impediscano di accogliere
queste persone a bordo dei relativi voli.



(3) Il presente regolamento non dovrebbe incidere sugli altri diritti dei passeggeri stabiliti dalla normativa comunitaria,
in particolare dalla direttiva 90/314/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1990, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti "tutto compreso" [3],
e dal regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell' 11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco,
di cancellazione del volo o di ritardo prolungato [4].
Qualora lo stesso caso dia origine allo stesso diritto al rimborso o a una nuova prenotazione, previsti da uno degli atti legislativi summenzionati
come pure dal presente regolamento, la persona interessata dovrebbe essere autorizzata ad esercitare tale diritto una volta sola, a sua discrezione.

(4) Per offrire alle persone con disabilita' e alle persone a mobilita' ridotta la possibilita' di viaggiare in aereo a condizioni simili
a quelle degli altri cittadini, e' necessario fornire assistenza, con l'impiego del personale e delle attrezzature necessarie,
negli aeroporti e a bordo degli aeromobili in modo da soddisfare le loro esigenze specifiche.
Per favorire l'inclusione sociale, l'assistenza in questione dovrebbe essere fornita alle persone interessate senza costi addizionali.

(5) L'assistenza fornita negli aeroporti situati nel territorio di uno Stato membro al quale si applica il trattato dovrebbe,
tra l'altro, permettere alle persone con disabilita' e alle persone a mobilita' ridotta di spostarsi da un determinato punto di arrivo
in un aeroporto ad un aeromobile e dall'aeromobile a un determinato punto di partenza dall'aeroporto, incluso l'imbarco e lo sbarco.
Tali punti dovrebbero essere ubicati almeno agli ingressi principali dei terminal, presso i banchi dell'accettazione,
nelle stazioni ferroviarie, delle ferrovie urbane, delle metropolitane e degli autobus, nei posteggi dei taxi e negli altri terminali,
nonche' nei parcheggi degli aeroporti.
L'assistenza dovrebbe essere organizzata in modo da evitare interruzioni e ritardi, assicurando livelli di servizio elevati
ed equivalenti in tutta la Comunita' e ottimizzando le risorse, indipendentemente dall'aeroporto o dal vettore aereo coinvolto.


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